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da sin. i generali Riccardo Rapanotti, Andrea De Gennaro, Bruno Bartoloni al termine della cerimonia di avvicendamento al Comando Interregionale della Guardia di Finanza a Firenze

Guardia di Finanza, Bartoloni al comando interregionale di Firenze

da sin. i generali Riccardo Rapanotti, Andrea De Gennaro, Bruno Bartoloni al termine della cerimonia di avvicendamento al Comando Interregionale della Guardia di Finanza a Firenze
da sin. i generali Riccardo Rapanotti, Andrea De Gennaro, Bruno Bartoloni al termine della cerimonia di avvicendamento al Comando Interregionale della Guardia di Finanza a Firenze

FIRENZE – Torna a Firenze da generale di corpo d’armata Bruno Bartoloni, alla guida del Comando Interregionale per l’Italia Centro-Settentrionale della Guardia di Finanza che ha competenza sui comandi territoriali di Toscana, Emilia Romagna e Marche. In precedenza il generale Bartoloni (dal 2018 al 2022) era stato Comandante regionale per la Toscana delle Fiamme Gialle. 

Subentra al generale di corpo d’armata Riccardo Rapanotti, a Firenze da solo cinque mesi e ora chiamato alla guida del Comando Interregionale Nord Orientale (Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige) con sede a Venezia, dove succederà al generale di corpo d’armata Giuseppe Gerli prossimo al congedo. 

Breve ma significativa la cerimonia del passaggio di comando a Firenze giovedì 7 maggio, alla quale è intervenuto il Comandante Generale della Finanza Andrea De Gennaro, presso la caserma Antonio Fontanelli. Tra le molte autorità presenti il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, la sindaca di Firenze Sara Funaro, il procuratore generale Ettore Squillace Greco, il procuratore capo Rosa Volpe, il questore Fausto Lamparelli, il viceprefetto vicario Eugenio Pitaro, il direttore regionale dei Vigili del Fuoco Marco Frezza, i vertici delle Forze Armate presenti a Firenze. 

La «macchina rossa» di Rapanotti

Nel suo saluto di congedo il generale Rapanotti ha ricordato la «Red Car Theory», la teoria della macchina rossa, applicata all’attività della Guardia di Finanza. Come chi decide di acquistare un’auto rossa finisce per notarne molte di più per strada, così – ha sottolineato – le Fiamme Gialle sono chiamate a sviluppare una sempre particolare attenzione verso i fenomeni che incidono sulla legalità economica e sulla sicurezza collettiva. I punti chiave indicati da Rapanotti sono: «attenzione selettiva», ricerca delle «soluzioni migliori», capacità di «guardare oltre l’ovvio, mettendo in discussione lo status quo per individuare le opportunità meno evidenti», atteggiamento «proattivo» nella tutela del bene comune, cambiando anche atteggiamento quando serve. 

Bartoloni: legalità e umanità

Nel suo intervento d’insediamento, il generale Bartoloni ha richiamato i valori di «disciplina e onore» con cui intende affrontare il nuovo incarico, definendo la legalità elemento fondamentale dell’equilibrio sociale ed economico di Toscana, Emilia-Romagna e Marche. Ai finanzieri del Comando Interregionale ha inoltre indicato tre principi guida: «lealtà nel pensiero, intelligenza nell’agire, umanità nelle relazioni». 

De Gennaro: continuità e territorio

Il Comandante Generale De Gennaro, intervenendo come di prassi da ultimo. ha sottolineato il valore della continuità nell’azione del Corpo e la scelta di valorizzare ufficiali che già ben conoscono i territori affidati e dove hanno operato positivamente. Rivolgendosi ai due generali, ha ringraziato Rapanotti (già Comandante del Veneto) «con grande affetto» per il lavoro svolto e definito Bartoloni un ufficiale che «può dare molto alla collettività, alla società e al territorio».

CHI È IL GENERALE BARTOLONI

Il generale di corpo d’armata della Guardia di Finanza Bruno Bartoloni, 61 anni, è originario di Vetralla (Viterbo). Ha frequentato l’83° corso «Monte Croce Carnico II» dell’Accademia della Guardia di Finanza dal 1983 al 1987. 

Nell’ultimo incarico – prima dell’attuale ritorno a Firenze – è responsabile del Nucleo della Guardia di Finanza presso il Dipartimento per gli Affari Europei della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dove si occupa della tutela degli interessi finanziari dell’Unione Europea, con particolare riferimento alla realizzazione del Pnrr. 

Nel corso della sua carriera ricopre incarichi di comando territoriale presso le sedi di Rodero (CO), Genova, Locri, Prato (da capitano nel 1992) e Torre Annunziata. Presso il Comando Generale della Guardia di Finanza svolge, nei gradi di capitano e maggiore, l’incarico di Capo Sezione al Reparto Operazioni, occupandosi in particolare del contrasto al riciclaggio e ai reati bancari e finanziari. Successivamente, nel grado di colonnello, è responsabile della funzione di pianificazione strategica, programmazione e controllo.

Promosso generale, Bartoloni comanda prima il Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie, quindi i Comandi Regionali Sardegna e Toscana (2018-2022). Quest’ultimo in particolare durante l’emergenza Covid. Al termine è chiamato al Comando Generale di Roma alla guida del Comando Tutela Economia e Finanza dei Reparti Speciali del Corpo.

Bartoloni ha alle spalle anche una consolidata esperienza internazionale. Fa parte, in ambito G7 e OCSE, del Gruppo di Azione Finanziaria Internazionale (Gafi/Fatf), del gruppo PC-R-EV (Moneyval) del Consiglio d’Europa, del Gruppo Antifrode (Gaf) del Consiglio dell’Unione Europea e del Comitato di Coordinamento per la Lotta alla Frode della Commissione Europea (Cocolaf).

Dall’ 8 maggio 2026 è comandante del Comando Interregionale per l’Italia Centro-Settentrionale, con sede a Firenze e competenza sui comandi regionali di Toscana, Emilia Romagna e Marche. 

I Comandanti dell’Interregionale Italia Centro-Settentrionale

Costituto nell’ottobre 1999, il Comando Interregionale Italia Centro-Settentrionale della Guardia Finanza, ha sede a Firenze presso la caserma intitolata al colonnello Antonio Fontanelli (già Casa Capponi) nel quartiere di Santo Spirito. 

Questi i Comandanti, con il grado di generale di corpo d’armata. 

  • Osvaldo Cucuzza (4/10/1999 – 8/5/2002)
  • Sergio Favaro (9/5/2002 – 19/7/2005)
  • Nino Di Paolo (20/7/2005 – 27/1/2009)
  • Marcello Gentili (28/1/2009 – 26/9/2011)
  • Michele Adinolfi (27/9/2011 – 17/3/2015)
  • Flavio Zanini (18/3/2015 – 29/7/2015) 
  • Edoardo Valente (30/7/2015 – 15/11/2018)
  • Sebastiano Galdino (16/11/2018 – 9/3/2022)
  • Fabrizio Cuneo (10/3/2022 – 23/11/2025)
  • Riccardo Rapanotti (24/11/2025 – 7/5/2026)
  • Bruno Bartoloni (8/5/2026 –       )

Andrea De Gennaro, Bruno Bartoloni, Guardia di Finanza


Sandro Addario

Sandro Addario


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