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Il luogo dell'aggressione in via Masaccio

Firenze, accoltellato al petto in via Masaccio. Arrestato l’aggressore

Il luogo dell'aggressione in via Masaccio
Il luogo dell’aggressione in via Masaccio

FIRENZE – Un uomo è stato pugnalato al torace in via Masaccio a Firenze, una delle strade ritenute meno pericolose della città. È successo oggi 2 febbraio poco dopo le 13,30. Una donna, appena uscita dall’Istituto Tecnico Professionale Cellini che ha sede al numero 8 di via Masaccio, ha visto per terra un uomo in una pozza di sangue all’altezza di via Giambattista Vico. Immediato l’allarme al 118 e ai carabinieri del 112, che arrivati sul posto verificavano che l’uomo, 27 anni di origini nordafricane, aveva una vistosa ferita al petto e respirava a fatica. Da qui il trasporto in codice rosso al pronto soccorso di Careggi, dove il magrebino è stato ricoverato. In serata le sue condizioni sono state definite «stabili» dai sanitari, ma la prognosi resta riservata.

Mentre i carabinieri del Nucleo Radiomobile, arrivati con due pattuglie, raccoglievano le prime testimonianze di quanto era appena accaduto, un cittadino è arrivato dicendo di aver trovato nel proprio palazzo poco distante uno sconosciuto, che si era allontanato in fretta alla sua vista. I carabinieri si sono messi sulle sue tracce riuscendo a individuarlo quasi all’incrocio tra via Masaccio e via Capodimondo. L’uomo, alla vista dei militari, ha cercato di fuggire dopo aver gettato via un involucro. Raggiunto e immobilizzato, addosso gli è stato trovato un coltello ancora sporco di sangue. Si tratta di un tunisino di 33 anni, già noto alle Forze dell’Ordine.

Ripercorrendo la via di fuga dell’aggressore, i carabinieri hanno recuperato sotto un’autovettura il pacco gettato dall’extracomunitario. All’interno c’erano 2 chili di hashish divisi in 10 panetti. Per il tunisino sono scattate le manette con l’accusa di tentato omicidio e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I carabinieri stanno ora indagando sul movente dell’aggressione, probabilmente collegata al mercato al dettaglio degli stupefacenti in città.

 

aggressione, Carabinieri

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