Rotary, festa della Bandiera 2019 con le scuole di Firenze (Video-Foto)

La fanfara dei Carabinieri a Palazzo Vecchio per la festa della Bandiera

La fanfara dei Carabinieri a Palazzo Vecchio per la festa della Bandiera

FIRENZE – Coinvolgere le scuole nella celebrazione della bandiera italiana e dei valori che porta con sé. Questo l’obiettivo che il Rotary e il Comune di Firenze hanno condiviso anche quest’anno nella ricorrenza (17 marzo)  della «Giornata nazionale dell’Unità, della Costituzione, dell’inno e della bandiera».

Una cerimonia, semplice ma sentita, si è svolta martedì 19 marzo nel Salone de’ Cinquecento in Palazzo Vecchio, promossa dal Rotary e dall’assessorato all’Educazione del Comune. ll progetto era inserito ne «Le Chiavi della Città», il pacchetto di iniziative e progetti formativi offerto dal Comune ai ragazzi delle scuole.

ALUNNI PROTAGONISTI

I protagonisti, dopo la bandiera, sono stati oltre un centinaio di giovanissimi allievi di tre istituti scolastici: Scuola Media Paolo Uccello, Scuole Pie Fiorentine, Scuola Bargellini. Sono loro i vincitori di un concorso, ideato e realizzato dal Rotary Firenze Nord, che aveva come tema «Il Tricolore una identità di coesione, di appartenenza e di accoglienza». La risposta è stata corale, con produzione di disegni, poesie e anche un’inedita e applauditissima canzone – fatta …a scuola – dal titolo «Bianco, rosso e verde».

Il benvenuto ai partecipanti è stato dato dalla vice sindaco Cristina Giachi, che si è congratulata con i giovanissimi scolari per il loro impegno civico. «Abbiamo fiducia in voi» ha detto invitandoli anche a considerare il soldato non come chi è pronto a fare la guerra ma a chi si occupa sempre più della propria comunità. Erano presenti in sala i rappresentanti delle istituzioni e delle forze armate e di polizia.

Il Rotary International era rappresentato da Giampaolo Ladu, governatore del 2071° distretto (Toscana), che ha invitato i ragazzi presenti a «sentirsi orgogliosi dell’appartenenza alla nostra Nazione», tanto più nel caso di coloro che sono nati in Italia ma di origini ed etnie diverse e che oggi sono perfettamente integrati nella nostra cultura e nella nostra società.

Un intervento a carattere storico didattico è stato fatto dal giornalista Maurizio Naldini, che per i giovanissimi alunni ha ripercorso le tappe dell’avvicinamento culturale di Firenze verso l’unità d’Italia nel XIX secolo.

Molto applaudito il coro degli allievi della Scuola Militare Aeronautica Giulio Douhet che ha aperto la cerimonia intonando l’Inno di Mameli. Al termine, sull’arengario di Palazzo Vecchio, esibizione della Fanfara della Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri davanti agli stessi alunni delle scuole e tra gli applausi dei tanti turisti presenti in Piazza della Signoria.

 

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Sandro Addario

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