Accademia Navale, giurano gli allievi del 22° Corso Aufp «Eracle» (Foto)

Il piazzale allievi in Accademia Navale durante il giuramento del 22° Corso Aufp Eracle (Foto MM)
Il piazzale allievi in Accademia Navale durante il giuramento del 22° Corso Aufp Eracle (Foto Marina Militare)

LIVORNO – Nel piazzale dell’Accademia Navale di Livorno – dove campeggia da sempre il motto «Patria e Onore» – hanno prestato giuramento 80 giovanissimi frequentatori del 22° corso «Eracle» degli Allievi Ufficiali in ferma prefissata (Aufp). Entrati in Accademia il 10 gennaio, vestiranno a fine marzo i gradi da ufficiale, come ausiliari dei ruoli normali e speciali della Marina Militare, per essere assegnati alle rispettive destinazioni dove presteranno servizio per 30 mesi. Imbarcati sulle unità della Marina o a terra, secondo le necessità della Forza armata. 

La cerimonia si è svolta sabato 12 marzo davanti alle autorità civili, militari e religiose (tra cui il vescovo di Livorno monsignor Simone Giusti) nonché ai familiari degli allievi giunti da ogni parte d’Italia. Ad accogliere gli ospiti l’ammiraglio di divisione Flavio Biaggi, comandante dell’Accademia Navale.

LA CERIMONIA

Il saluto del Capo di Stato maggiore della Marina, ammiraglio Enrico Credendino (Foto Marina Militare)
Il saluto del Capo di Stato maggiore della Marina, ammiraglio Enrico Credendino (Foto Marina Militare)

Il benvenuto nella famiglia militare è stato dato agli allievi dal Capo di Stato maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Enrico Credendino, che – nel suo intervento di saluto e di augurio – ha sottolineato la necessità di «operare con abnegazione, dedizione ed onestà intellettuale e materiale, nell’esclusivo e superiore interesse del Paese, consapevoli del sacrificio e anche dell’audacia che verranno richiesti per raggiungere i vostri obiettivi». «Dovrete sostenere fin da subito il vostro grado di responsabilità – ha aggiunto Credendino – ma vi assicuro che ciò vi riserverà altissime soddisfazioni e gratificazioni. La Marina militare conta su di voi». 

L'ammiraglio Flavio Biaggi, comandante di Accademia navale, pronuncia la formula del giuramento
L’ammiraglio Flavio Biaggi, comandante di Accademia navale, pronuncia la formula del giuramento (Foto Marina Militare)

La formula del giuramento è stata pronunciata dall’ammiraglio Biaggi, con in mano la Bandiera tricolore di istituto dell’Accademia navale, a cui è riecheggiato in tutto il piazzale un solenne «lo giuro». Nel suo saluto ai prossimi neo ufficiali, Biaggi ha ricordato che «l’Accademia Navale è un educatore attento e severo, custode di un patrimonio di tradizioni e di valori che qui si tramandano da una generazione all’altra». «La formula del giuramento che tra poco pronuncerete – ha aggiunto il comandante dell’Accademia – non solo rappresenta un solenne impegno a servire l’Italia, ma anche a custodire ed alimentare, con fierezza ed orgoglio, questo inestimabile patrimonio di valori etico morali». «Siate generosi nell’esprimere il vostro impegno – ha concluso – nella consapevolezza che il contributo che darete rappresenta non solo il conseguimento di un traguardo professionale ma anche un prezioso tassello che garantisce la sicurezza ed il benessere della nostra Nazione». 

Per saperne di più su concorsi e ruoli degli ufficiali di Marina in ferma prefissata clicca qui

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Sandro Addario

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