Firenze festeggia il 76° anniversario della Repubblica (1946-2022)

La cerimonia a Firenze per il 76° anniversario della Repubblica
La cerimonia a Firenze per il 76° anniversario della Repubblica

FIRENZE – Firenze ha celebrato il 76° anniversario della Repubblica italiana con numerose manifestazioni che hanno coinvolto la città e i suoi rappresentanti ad ogni livello. Da un solenne alzabandiera la mattina di giovedì 2 giugno in piazza dell’Unità d’Italia, al Consiglio Comunale all’aperto sull’arengario di Palazzo Vecchio. Nel pomeriggio non più i tradizionali (ma ormai superati) «ricevimenti» in Prefettura, ma un inedito incontro al Teatro della Compagnia con alcuni studenti, seguito da un’esibizione della Fanfara dei Carabinieri e dal conferimento delle onorificenze all’Ordine al Merito della Repubblica e delle Medaglie d’Onore al nome di ex internati fiorentini nei campi nazisti durante la seconda guerra mondiale. 

ALZABANDIERA

Cerimonia militare solenne in piazza dell’Unità d’Italia, dove il prefetto di Firenze Valerio Valenti ha depositato una corona all’obelisco che ricorda i Caduti. Lo accompagnavano il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, la vice sindaco Alessia Bettini, il generale di brigata dell’Esercito Giuseppe Poccia in rappresentanza del Presidio militare fiorentino. Presenti tutte le massime autorità civili e militari della città. 

È stato quindi letto il messaggio del Presidente della Repubblica per la ricorrenza del 2 giugno, in cui Mattarella sottolinea tra l’altro che «il ruolo dei Prefetti, laboriosi attori di unità e di coesione sociale, è, ancora una volta, cruciale». Qui il messaggio del Capo dello Stato.

Nel suo saluto a Firenze, dove è arrivato come Prefetto ai primi di novembre 2021, Valenti ha ricordato chi è caduto per la Patria quanti, ancora in tempi recenti, hanno lasciato la vita per la pandemia. «Possiamo e dobbiamo essere positivi – ha sottolineato il prefetto – pensando con fiducia al futuro.  Sono i nostri principi costituzionali che ci guidano e che, così come hanno consentito al Paese di rialzarsi dopo il disastro bellico, debbono costituire il volano della nuova ripartenza».  Qui il testo completo dell’intervento del prefetto Valenti

PREMIO FIRENZE 2020

Una seduta del Consiglio comunale di Firenze, aperta dal presidente Luca Milani, si è quindi svolta sull’Arengario di Palazzo Vecchio davanti a un numeroso pubblico di fiorentini e turisti in piazza della Signoria. È stato il momento delle onorificenze «Firenze 2020», un riconoscimento al merito per tantissimi volontari delle Associazioni che fanno parte del Sistema di Protezione Civile della città di Firenze e della città Metropolitana e che si sono distinti sia nel periodo della pandemia che, più recentemente, per nell’aiuto alle popolazioni vittime del conflitto in Ucraina. Qui la nota completa di Palazzo Vecchio con i nomi dei premiati

I GIOVANI INCONTRANO LA COSTITUZIONE

Nel pomeriggio alle 17,30, aperto dall’inno nazionale eseguito dalla Fanfara della Scuola Marescialli e Brigadieri Carabinieri di Firenze e dal saluto del presidente del Consiglio Regionale Antonio Mazzeo, si è svolto al Teatro della Compagnia un incontro dibattito con alcuni studenti, moderato dalla direttrice de La Nazione Agnese Pini con la successiva partecipazione dello stesso prefetto Valenti, della vice sindaco Alessia Bettini e dalla rettrice dell’ateneo fiorentino Alessandra Petrucci. Si è parlato tra l’altro di lavoro, con particolare attenzione al tema delle opportunità che oggi il mercato offre ai giovani, alla parità tra i sessi e alle ripercussioni che l’evoluzione tecnologica comporta nel mondo del lavoro. 

ONORIFICENZE AL MERITO DELLA REPUBBLICA

Dopo un’applaudita esibizione musicale della Fanfara dell’Arma, diretta dal Luogotenente c.s. maestro Ennio Robbio, è stato il momento – particolarmente atteso – della consegna delle Onorificenze Ordine al merito della Repubblica. Sono destinate a cittadini che si sono distinti per aver acquisito benemerenze nella propria vita lavorativa, in attività svolte a fini sociali e umanitari o per i lodevoli servizi svolti nelle carriere civili e militari.

Due i nuovi commendatori, due i neo ufficiali, sette i neo cavalieri. Ecco i nomi. Clicca qui per le motivazioni

  • Commendatore Dott. Maurizio Francini
  • Commendatore Dott. Luca Salimbeni
  • Ufficiale Ten. Col. Francesco Motta
  • Ufficiale Ten. Col. Dott. Renato Giuseppe Saitta
  • Cavaliere Sig. Silvano Bartalesi
  • Cavaliere Sig.ra Francesca Paola Buccheri
  • Cavaliere Dott.ssa Pasqualina Nappi
  • Cavaliere Dott. Franco Petrilli
  • Cavaliere Sig.ra Graziana Riccetti
  • Cavaliere Dott.ssa Francesca Sarocchi
  • Cavaliere V. Brig. CC. Dott. Romeo Tortora

MEDAGLIE D’ONORE

La cerimonia si è infine conclusa con la consegna delle Medaglie d’Onore che il Presidente della Repubblica concede nel ricordo di cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti. 

Questo l’elenco degli insigniti 2022 a Firenze: 

  • Angelo Bolici, deportato dal 08/09/1943 al 23/10/1945 e internato presso Stalag I- F, Sudauen in Germania;
  • Primo Guerinoni, deportato dal 09/09/1943 al 08/05/1945 e internato presso Stammlager XVII-A, Kaisersteimbrucd e Stammlager III-A, Luckenwalde in Germania;
  • Mario Nuti, deportato il 18/07/1943 e internato presso Senftenberg in Germania;
  • Paolo Scotti Fantoni, deportato dal 08/09/1943 al 14/05/1945 e internato un campo di concentramento in Germania.

GALLERIA FOTO (in aggiornamento)

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Sandro Addario

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