Festa dell’Arma 2022: chi sono i Carabinieri premiati in Toscana

Il Gonfalone di Firenze alla Festa dei Carabinieri 2022
Il Gonfalone di Firenze alla Festa dei Carabinieri 2022

FIRENZE – Quella del Carabiniere «è una cura che travalica i confini di polizia, che va ben oltre le capacità operative del reparto, e si concretizza in una vera e propria funzione di “rassicurazione e protezione sociale”, assorbendo anche bisogni minuti, non sempre direttamente correlati all’incidenza dei fenomeni criminali». Lo ha detto il Generale di divisione Pierangelo Iannotti, comandante della Legione Carabinieri Toscana alla cerimonia del 208° anniversario dell’Arma, celebrato nella mattinata di lunedì 6 giugno presso la caserma Baldissera di Firenze. 

La ricorrenza è stato ricordata in contemporanea presso tutti i Comandi provinciali della Toscana e d’Italia, mentre nel pomeriggio si è tenuta l’altrettanto solenne cerimonia a Roma con il ministro della Difesa Lorenzo Guerini, conclusa con il tradizionale e suggestivo carosello storico del 4° reggimento Carabinieri a cavallo. 

Nell’ultimo anno – ha detto il generale Iannotti a Firenze – «le Stazioni Carabinieri hanno perseguito oltre il 78% dei reati denunciati presso tutti i comandi e uffici di polizia, deferendo all’Autorità Giudiziaria oltre 25mila persone, pari al 77% del dato interforze, ed eseguendo più di 2.300 arresti, che rappresentano l’82% degli arresti eseguiti in tutta la regione». «Sono numeri – ha aggiunto – che rivelano efficienza, ma soprattutto confermano che, mai disgiunta dall’elemento umano, è l’organizzazione il punto di forza dell’Arma, capace di coniugare capillarità del dispositivo territoriale, per intercettare sul nascere le istanze dei cittadini, con le competenze dei reparti sia specializzati che mobili. 

Si aggiungono inoltre – ha ricordato Iannotti – le competenze  dei reparti dell’Organizzazione forestale, ambientale e agroalimentare (costituita a seguito dell’accorpamento del Corpo Forestale dello Stato nell’Arma dei Carabinieri) e che in Toscana conta un Comando Regione, 10 gruppi, 71 Stazioni, 8 Reparti Biodiversità e 2 Reparti Parco».

Qui il testo integrale dell’intervento del generale Iannotti.

LA CERIMONIA ALLA BALDISSERA

La cerimonia è iniziata con il passaggio in rassegna dei reparti schierati da parte del generale di divisione Maurizio Stefanizzi, comandante della Scuola Marescialli e Brigadieri, accompagnato dallo stesso generale Iannotti e dal colonnello Antonio Petti, comandante provinciale di Firenze. Il reparto di formazione comandato dal tenente colonnello Daniele Puppin con la Bandiera di guerra del VI Battaglione Toscana (che ha sede nella stessa caserma Baldissera) e la Fanfara della Scuola Marescialli, era costituito da una Compagnia di Allievi in Grande Uniforme Speciale della stessa Scuola Marescialli e Brigadieri, da plotoni del Comando Provinciale di Firenze, del 6° Battaglione “Toscana”, del Reggimento Paracadutisti “Tuscania”, da un plotone dei reparti della Regione Forestale e dei Reparti di Specialità (4° Nucleo Elicotteri, NAS, TPC, NIL, NOE, CITES, Unità Cinofile).

Una corona al monumento ai Caduti è stato deposta dai generali Stefanizzi e Iannotti accompagnati dal colonnello Salvatore Scafuri, Ispettore regionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Tra le numerose autorità presenti il presidente della Regione Eugenio Giani, il prefetto di Firenze Valerio Valenti, il cardinale Ernest Simoni, il vice presidente del Csm David Ermini, il presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo, il generale di corpo d’armata Fabrizio Cuneo comandante interregionale della Guardia di Finanza, il presidente della Corte d’Appello Alessandro Nencini, il procuratore generale (f.f.) Luciana Piras, il procuratore capo Giuseppe Creazzo, il questore di Firenze Maurizio Auriemma, il direttore regionale dei Vigili del Fuoco Silvano Barberi. La città di Firenze era rappresentata dalla vice sindaco Alessia Bettini e dal Gonfalone della città decorato di medaglia d’oro al valor militare. Presenti anche il Gonfalone della Regione Toscana e lo stendardo dell’Istituto nazionale del Nastro Azzurro.

I NOMI DEI PREMIATI E MOTIVAZIONI

Al termine della cerimonia, sono stati consegnati numerosi attestati di ricompense concesse ai Carabinieri che si sono distinti in attività di servizio in provincia di Firenze e in altri territori della Regione Toscana.

Qui l’elenco dettagliato dei premiati, divisi per unità di appartenenza:

GALLERIA FOTO

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6 giugno 2022

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Sandro Addario

Commenti (1)

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    Alessandro Gentili

    |

    Grazie, caro Sandro, un reportage veramente impeccabile e completo. Un servizio prezioso reso alla nostra Arma della Toscana!

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