
Per 750 neo Marescialli Carabinieri parte la formazione sul territorio

FIRENZE – Hanno giurato per la seconda volta i Marescialli Allievi Carabinieri del 13° Corso triennale intitolato al Maresciallo Maggiore Felice Maritano medaglia d’oro al valor militare, presso la loro Scuola di Firenze. Non è un’eccezione, ma è prassi nelle Forze Armate «ripetere» il giuramento di fedeltà alla Repubblica quando c’è un passaggio di ruolo. Per i giovani allievi il passaggio è importante. Dopo il primo «lo giuro» al momento dell’arruolamento nell’Arma, ora il nuovo giuramento perché – al termine del 2° anno di formazione – hanno ricevuto i gradi di Maresciallo, entrando a far parte del ruolo Ispettori. Quelli che un tempo erano i Sottufficiali. Se in futuro qualcuno di loro vincerà uno dei concorsi per la nomina a Ufficiale dovrà prestare il terzo (e ultimo) giuramento.
Cerimonia solenne quella di venerdì 12 settembre nel piazzale della Caserma Maritano a Firenze. Protagonisti assoluti i circa 750 i neo marescialli che hanno pronunciato la formula di rito davanti al Comandante delle Scuole dell’Arma generale di corpo d’armata Giuseppe La Gala, al neo comandante della Scuola Marescialli e Brigadieri generale di divisione Carlo Cerrina, al generale di corpo d’armata (c.a.) Rosario Aiosa presidente del Gruppo Medaglie d’oro al valor militare. Insieme a loro, con le autorità e gli ospiti, oltre duemila familiari degli allievi arrivati da ogni parte d’Italia ed in attesa fino dalle prime ore del mattino davanti ai cancelli della caserma.


LA NOVITÀ: TRAINING ON THE JOB
Appena il tempo di giurare e, a differenza del passato, i neo Marescialli Allievi raggiungeranno entro lunedì 15 settembre altrettante Stazioni dell’Arma diffuse sul territorio nazionale. Molti di loro, dopo il giuramento, hanno già lasciato la Scuola, stavolta con un bagaglio d’eccezione in più: la fiammante sciabola da maresciallo da custodire orgogliosamente per il futuro.
Come il generale La Gala ha confermato a OsservatoreLibero.it è questa la novità della formazione sul campo (denominata «Training on the job») introdotta da ora in avanti per gli allievi dell’ultimo anno del corso triennale. Questi ultimi finora completavano la loro preparazione all’interno della Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze, dove conseguono la laurea triennale in Scienze Giuridiche della Sicurezza. Solo al termine venivano assegnati definitivamente ad una stazione o comando dell’Arma sul territorio.
Da ora invece il terzo anno – gestito dal neo Reparto Corso di Perfezionamento Marescialli Allievi, attualmente comandato dal tenente colonnello Giangabriele Affinito – è «frazionato» in tre periodi di impiego degli allievi (in media di 10 settimane ciascuno) direttamente presso una Stazione Carabinieri in Italia. Un «affiancamento» al locale Comandante che si occuperà della formazione pratica sul terreno del giovane neo collega, a contatto con le esigenze del cittadino e le peculiarità di quel territorio. Non per questo verranno interrotti gli studi universitari e la preparazione dell’allievo, che per tre giorni alla settimana dovrà seguire online i corsi dei professori dell’Università di Firenze come pure dei loro Ufficiali docenti in collegamento dalla Scuola Marescialli. Gli altri tre giorni saranno impiegati a «imparare» dal vivo sul territorio come gestire un Comando di Stazione e curare le esigenze dei cittadini.
Le destinazioni? Non saranno quelle definitive, che verranno assegnate solo alla fine del 3° anno, a luglio 2026. Adesso i Marescialli Allievi (da non confondere con gli Allievi Marescialli, quali erano loro stessi fino al 2° anno di Corso) verranno distribuiti a rotazione in tre diverse aree geografiche d’Italia. Ciascun militare trascorrerà – ad esempio – un periodo al nord, un altro periodo al centro e l’ultimo al sud. O viceversa. Tutto questo per fornire una formazione quanto più possibile completa al futuro Comandante di Stazione, in base alle tante diverse realtà territoriali, dove comunque occorre operare con uguale spirito e impegno.
LA CERIMONIA
Dopo la deposizione di una corona d’alloro al monumento ai Caduti, cui ha partecipato anche il dottor Emanuele Maritano nipote del maresciallo cui è intitolato il 13° Corso e la Scuola di Firenze, il generale Rosario Aiosa – a nome del Gruppo Medaglie d’oro – ha rivolto un saluto ed un plauso agli allievi schierati. «Vi invito – ha detto – a tenere la fraternità al centro della vita del vostro Corso. Restate uniti e sostenetevi reciprocamente. Coltivate l’amicizia e la convivialità. Sviluppate soprattutto la capacità di cooperare, non solo quella di competere. Nessuna organizzazione può funzionare e crescere se al suo interno non c’è solidarietà». Qui l’intervento integrale del generale Aiosa
Il neo comandante della Scuola Marescialli e Brigadieri, generale di divisione Carlo Cerrina (insediato dal 14 luglio di quest’anno 2025), si è rivolto ai «suoi» allievi sottolineando che «non abbiamo scelto una strada in discesa e non vi posso certo promettere di avere una vita professionale facile e sempre piena di gioia. Ma certamente posso assicurarvi che il nostro servizio ci riserva una grande soddisfazione nel servire i cittadini, che sovente ci viene riconosciuta con piccoli ma significativi gesti di affetto e che ci hanno meritato l’appellativo di Arma Benemerita». Qui l’audio integrale dell’intervento del generale Cerrina.
Come prassi ha chiuso la cerimonia l’intervento della massima autorità dell’Arma presente. «Oggi giurate da comandanti – ha detto il generale La Gala – imprimete una nuova svolta alla vostra vita dopo aver deciso di diventare carabinieri. Non si tratta di un’evoluzione o di una semplice progressione di carriera. Avete deciso di essere altro. Avete deciso di assumervi ulteriori responsabilità e pesi rispetti a quelli che sono comuni a tutti coloro che vestono la nostra uniforme». Nella nuova metodologia formativa del 3° anno – ha aggiunto – «non miriamo solo alla tecnica, ma primariamente vogliamo che coltiviate cuore e anima da comandanti, immergendovi nella realtà operativa in maniera più anticipata possibile». Qui l’audio integrale dell’intervento del generale La Gala
VIDEO (realizzato da OsservatoreLibero)
VIDEO (realizzato da Arma dei Carabinieri)
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24/5/2024
Carabinieri, Scuola Marescialli
