Firenze, giuramento per 90 neo agenti di Polizia Municipale

Un plotone di agenti della Polizia Municipale di Firenze durante il giuramento   allo Stadio Ridolfi
Un plotone di agenti della Polizia Municipale di Firenze durante il giuramento allo Stadio Ridolfi

FIRENZE – Giuramento solenne di fedeltà alla Repubblica da parte di 90 neo agenti di Polizia Municipale di Firenze. Fanno parte del secondo gruppo di vincitori del concorso pubblico per 200 posti svoltosi nel 2024. Il primo gruppo aveva già giurato nel gennaio 2025. Per il secondo la cerimonia si è svolta venerdì 19 settembre all’interno dello Stadio Luigi Ridolfi davanti alla sindaca Sara Funaro, autorità e familiari arrivati da ogni parte d’Italia. 

Complessivamente sono 65 uomini e 25 donne di età media tra venti e trent’anni. Tutti giovanissimi dunque, con un gran desiderio di mettersi in gioco e consapevoli di aver scelto di compiere una missione al servizio della comunità e non solo aver conquistato un posto di lavoro. 

Sono 38 quelli che provengono da Firenze e provincia, 16 i residenti in Toscana. Il resto (36 agenti pari al 40%) arrivano da altre regioni italiane. Sono già operativi sul territorio comunale di Firenze fino dalla scorsa primavera 2025, dopo un periodo di formazione. Oggi finalmente il giuramento, in una caldissima mattinata di sole nonostante l’imminente fine dell’estate nel calendario. 

LA CERIMONIA

Tre plotoni di agenti, agli ordini del commissario Gessica Nieri, perfettamente inquadrati e immobili come militari di lungo corso si sono schierati davanti al pubblico della tribuna. Nessuna incertezza per quasi un’ora di cerimonia, nonostante il sole a picco e la temperatura percepita ben oltre i 40 gradi. Della formazione faceva parte il Gonfalone della Città di Firenze e la Bandiera dell’Anvup, l’associazione nazionale dei vigili urbani in pensione.

Tra le numerose autorità presenti il vicario del prefetto Eugenio Pitaro, il generale Michele Vicari capo del Comando Militare Esercito Toscana, il generale Enrico Blandini comandante provinciale della Guardia di Finanza, il vicario della Questura di Firenze Giovanni Pampillonia, il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Luigi Gentiluomo, il colonnello Luigi De Simone comandante provinciale dei Carabinieri. 

Suggestiva cornice è stata l’esibizione del Coro della Polizia Municipale di Firenze che ha eseguito il brano «Va’ pensiero» in omaggio ai Caduti, sotto la direzione del maestro Lucio Starita

IL COMANDANTE

«In un contesto sociale dove molti giovani vengono attratti da facili guadagni che il più delle volte si dimostrano poi illusori, oggi voi avete giurato fedeltà ad un’idea di mondo, a valori quali quelli della giustizia, della legalità e della solidarietà, emozionandovi ed emozionando ognuno di noi» ha poi detto il comandante della Polizia Municipale di Firenze Francesco Passaretti

«Dal momento dell’assunzione – ha aggiunto – rivestite il ruolo di agenti di polizia giudiziaria e a seguito di apposito decreto prefettizio, quello di ausiliari di pubblica sicurezza. Una grande responsabilità che va gestita con professionalità, misura e senso del dovere. Siate fermi e decisi nel richiedere, prima a voi stessi e poi agli altri, il più rigoroso rispetto delle regole, ma fatelo sempre con umanità sentendovi persone tra le persone». 

Qui l’audio intergrale dell’intervento del comandante Passaretti. 

LA SINDACA DI FIRENZE

Nel suo saluto finale la sindaca Funaro ha tra l’altro sottolineato che Firenze è «uno tra i pochi se non l’unico comune in Italia che fa la cerimonia di giuramento. Avere un momento ufficiale e istituzionale come questo dà senso e onore al lavoro che ognuno di voi è richiamato a ricoprire sul nostro territorio tutti i giorni». «Siamo consapevoli – ha aggiunto – che questo non è un punto di arrivo ma un punto di partenza. Il nostro obiettivo è continuare assumere agenti di polizia municipale per fare in modo che ognuno di voi possa avere il supporto necessario per lavorare sul territorio. Perché sappiamo benissimo che coprire le esigenze del nostro territorio necessita di uomini e donne che lo presidino quotidianamente. Questo vale per voi e vale per l’attenzione che deve essere data anche alle altre Forze dell’ordine, che hanno necessità di essere supportate sempre». 

Durante la cerimonia anche un simbolico passaggio di consegne. Il sovrintendente scelto Agostino Muscioni, prossimo a concludere il servizio attivo, ha consegnato la placca di riconoscimento all’agente Evelina Moretti, la più giovane (21 anni) del corso, in rappresentanza di tutti i nuovi neo agenti.

Al termine, dopo il «rompete le righe», le emozioni – non solo per il caldo – hanno preso il sopravvento tra gli abbracci tra colleghi e con i familiari. Questi ultimi sicuramente più commossi dei loro «vigili». 

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Sandro Addario

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