Firenze, emozioni ed encomi alla festa della Polizia Municipale 2025

Consegna di encomi alla Festa della Polizia Municipale a Firenze 2025
Consegna di encomi alla Festa della Polizia Municipale a Firenze 2025

FIRENZE – Un tempo c’era il «vigile urbano». Un nome chiaro e semplice per tutti. Indicava chi era e cosa faceva. Oggi c’è la Polizia Locale, termine più moderno, che raccoglie sotto un’unica definizione nazionale le varie forme di polizia territoriale: da quella municipale (dei Comuni) a quella provinciale. Con buona pace della chiarezza. 

Se nei nuovi mezzi in servizio anche a Firenze c’è scritto «Polizia locale» e più in piccolo «Comune di Firenze», nel cuore dei fiorentini – soprattutto con i capelli bianchi – il termine «vigile urbano» resiste ancora. 

171° COMPLEANNO

È l’aria che si respira giovedì 9 ottobre nel Salone de’ Cinquecento in Palazzo Vecchio in occasione del 171° anniversario del Corpo di Polizia Municipale di Firenze. Nato nel 1854 come «Guardia di Polizia Municipale della città di Firenze» da oltre un secolo e mezzo continua ad essere al servizio dei fiorentini. Non solo per fare multe e dirigere (non di rado con qualche difficoltà) il traffico come penserebbero in molti, ma occupandosi anche di altre funzioni che riguardano la sicurezza. Dal controllo sul commercio al pronto intervento, dall’antidegrado alla sicurezza urbana, da indagini di polizia giudiziaria ai controlli sull’attività edilizia solo per citare alcuni esempi. 

POTENZIAMENTO DEL CORPO

L’apprezzamento della città per il lavoro svolto dalla Municipale è portato dalla sindaca di Firenze Sara Funaro, che ricorda la costante collaborazione con la Prefettura e le altre forze di polizia che operano a Firenze. La sindaca sottolinea in particolare un piano di potenziamento del Corpo, con 200 nuove assunzioni già effettuate e un prossimo bando per altri 50 agenti, con l’obiettivo di raggiungere entro il 2026 quota 1000 unità. 

ll comandante generale del Corpo Francesco Passaretti  illustra i risultati raggiunti negli ultimi anni. Tra questi la creazione del reparto «PolCascine» dedicato alla sicurezza del parco delle Cascine, il potenziamento dei servizi antidegrado e della polizia amministrativa, la ristrutturazione del reparto sinistri stradali. Evidenzia tra l’altro il rafforzamento delle attività di educazione stradale nelle scuole, sottolineando il valore della formazione dei giovani come investimento per la sicurezza futura. 

Passaretti al tempo stesso ribadisce le criticità normative che ancora limitano l’operatività dei corpi di Polizia Locale, regolati dalla legge quadro del 1986, auspicando una riforma che aggiorni ruoli e competenze. Richiama inoltre la necessità di un maggiore accesso alle banche dati interforze e di una collaborazione più stretta tra i comandi dei comuni limitrofi, anche attraverso centrali operative connesse.

LA CERIMONIA

Molto apprezzata dai presenti alla cerimonia la pubblicazione di un video realizzato dagli alunni della classe 5ªA dell’Istituto Galileo Galilei sul tema della sicurezza stradale e sui giovani alla guida. 

Tra le autorità presenti il dottor Eugenio Pitaro, Vicario del Prefetto di Firenze, l’assessore alla sicurezza urbana e Polizia municipale Andrea Giorgio, il comandante della Scuola Marescialli Carabinieri generale Carlo Cerrina, il comandante della Nato Multinational Division South generale Giuseppe Scuderi, il comandante della Legione Carabinieri Toscana generale Pierluigi Solazzo, il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco (loro si chiamano ancora «Vigili» n.d.r.) ingegner Luigi Gentiluomo, il dottor Giovanni Pampillonia Vicario del Questore. Non è certo sfuggita la presenza di quattro ex comandanti della Municipale di Firenze: Antonella Manzione (oggi Consigliere presso il Consiglio di Stato a Roma), Vincenzo Recchi, Marco Seniga e Giacomo Tinella.

Tanti applausi al Coro della Polizia municipale (diretto dal maestro Luciano Starita) che esegue l’Inno Nazionale e, al termine della cerimonia, una sintesi di celebri motivi legati a Firenze.  Vedi VIDEO qui al termine di questo articolo.

Applausi ancora più forti alla consegna di due encomi alla carriera. A sorpresa, li ricevono, molto emozionate, i Commissari Capo Coordinatori Silvia Bencini e Grazia Gori, due icone della Municipale fiorentina. Andranno in pensione a fine anno, ma ben difficilmente – c’è da scommetterlo – staccheranno la spina da colleghi e da un’esperienza accumulata in tanti anni di servizio. 

Una pergamena di riconoscimento è inoltre consegnata a 11 neopensionati del Corpo, particolarmente salutati dai colleghi. Sono Stefano Anichini, Carla Bartolotti, Cristina Cara, Diego Cascio, Nicoletta Gonnelli, Pierangela Guasconi, Patrizia Muraca, Paolo Pagliai, Adelmo Rima, Carlo Rinaldi, Simone Santi

TUTTI I PREMIATI

Molto atteso è il momento della consegna di encomi a reparti e singoli operatori che si sono particolarmente distinti nello svolgimento del loro servizio. Ecco tutti i premiati con le relative motivazioni. 

Encomio alla carriera al Commissario Capo Coordinatore Silvia Bencini

«Prezioso riferimento per agenti, funzionari, superiori gerarchici e amministratori, ha ottimamente operato negli ultimi anni al comando dell’Area Quartiere 1 ottenendo unanimi apprezzamenti sia all’interno del corpo e dell’Amministrazione che dai rappresentanti dei vari enti e corpi dello Stato con cui ha fattivamente collaborato. Instancabile operatrice di polizia ha manifestato nella sua carriera non comuni capacità professionali nonché spiccate doti umane e empatiche, tanto da risultare di esempio per tutti i colleghi. Dimostrando un profondo attaccamento al corpo della Polizia Municipale, all’Amministrazione comunale e soprattutto alla città di Firenze». 

Encomio alla carriera al Commissario Capo Coordinatore Grazia Gori

«Ha prestato servizio in molte articolazioni del corpo della Polizia municipale, durante l’intera carriera impiegata fra Autoreparto-Sicurezza Stradale, sezione di Polizia Giudiziaria, Polizia Ambientale, e Polizia di Quartiere, dimostrando sempre alte doti professionali e umane. 

Elemento di riferimento per tutti gli appartenenti al corpo e i vari enti interessati per i delicati servizi allo stadio, durante le manifestazioni sportive di ogni livello. Ha dimostrato durante tutta la sua carriera nella polizia municipale profonda dedizione, spirito di servizio e attaccamento al corpo nonché ampia disponibilità in tutti i casi di necessità, anche oltre i normali doveri d’ufficio» 

Encomio al reparto Sicurezza Urbana

«Il reparto, impegnato assiduamente nei servizi di tutela della sicurezza urbana e stradale, del contrasto al degrado urbano, nonché alla promozione della civile convivenza nel Parco delle Cascine, è stato la spina dorsale del progetto a ciò dedicato che ha visto prendere l’avvio nel settembre 2024, dedicato espressamente la Parco delle Cascine.

Il Reparto Sicurezza Urbana ha ottenuto risultati considerevoli in termini di contrasto al degrado, alla marginalità e alla tutela della sicurezza e della civile convivenza all’interno del parco. Gli appartenenti al reparto hanno dimostrato spirito di servizio, abnegazione e disponibilità ad affrontare anche tematiche di difficile gestione, non venendo mai meno all’impegno preso con l’amministrazione e con la città». Ritirano il riconoscimento in rappresentanza del reparto Sicurezza Urbana Agente Scelto Matteo Sonnati, gli agenti Rebecca Covino e Andrea Tacconi.

Encomio alla squadra antidroga del reparto Antidegrado

«Gli appartenenti alla squadra si sono distinti per l’assidua presenza sul territorio, il continuo impegno nel contrasto alla microcriminalità, in particolare si sono prodigati nell’attività di prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti e reati predatori, dimostrando di possedere spiccate qualità professionali senso di abnegazione e non comune determinazione operativa. Nell’anno in corso hanno conseguito significativi risultati, fra gli altri: 26 arresti, 48 denunce in stato di libertà e 18 segnalazioni alla Prefettura per uso di sostanze stupefacenti, sequestrando oltre 45 kg di cannabinoidi, oltre 1,7 kg di cocaina e circa 500 gr di droghe sintetiche, oltre a denaro contante per oltre 100mila euro; smantellato due hub di ricettazione in altrettanti appartamenti rinvenendo oltre 500 oggetti di probabile provenienza illecita per un valore superiore ai 20mila euro». Ritira il riconoscimento il commissario capo Massimiliano Zini unitamente ai componenti della squadra antidroga.

Encomio al reparto Autoreparto e Pronto Intervento

«Il costante e assiduo controllo del territorio e della grande viabilità cittadina hanno consentito agli appartenenti al reparto di recuperare ad oggi nell’anno in corso 145 veicoli provento furto, deferendo all’Autorità Giudiziaria 61 persone per i reati connessi. I veicoli sono stati riconsegnati ai legittimi proprietari che in diversi casi non si erano ancora resi conto del furto avvenuto in loro danno. Il riconoscimento viene attribuito per l’impegno, la dedizione e la professionalità dimostrate». Ritirano il riconoscimento in rappresentanza del reparto Autoreparto e Pronto Intervento i commissari Lorenzo Pomini e Andrea Teofilo Arcangelo.

Encomio al Sovrintendente Lorenzo Naldi Lorenzo e all’Agente Scelto Sara Argentino 

«Durante il normale servizio d’istituto allertati da un cittadino dell’aggressione in corso nei confronti di una donna, intervenivano prontamente soccorrendo la stessa. Individuato l’aggressore che alla vista degli agenti si era dato alla fuga riuscivano a rintracciarlo. La vittima di nazionalità straniera riferiva che si trattava del marito il quale l’aveva aggredita in preda ai fumi dell’alcool, l’episodio rappresentava solo l’ultimo, in ordine di tempo, di una serie di violenze e soprusi. La donna con i tre figli minori veniva trasferita in una dimora protetta e l’uomo denunciato all’Autorità Giudiziaria. Il riconoscimento viene attribuito per la pronta reattività, la professionalità dimostrate e le non comuni doti di sensibilità e attenzione verso le persone più fragili». Firenze viale Milton 8 settembre 2025

Encomio al commissario Daniele Rotini e all’agente Sara Mannelli

«Durante un posto di controllo, finalizzato alla verifica del rispetto sulle norme del codice della strada, provvedevano a fermare un veicolo che ad un primo esame risultava privo di assicurazione. Il nervosismo del conducente induceva gli operanti ad un accurato controllo del veicolo, all’interno del quale venivano rinvenuti oltre 900 grammi di stupefacenti fra Hashish e cocaina. Fermato il guidatore gli accertamenti proseguivano all’interno del reparto, il soggetto risultava proprietario di altro veicolo che veniva rintracciato in zona, all’interno del quale venivano rinvenute altre dosi di hashish e cocaina già confezionate in singole dosi e denaro contante per 7.550 euro. La persona veniva tratta in arresto e gli stupefacenti ed il denaro posti sotto sequestro. Il riconoscimento viene attribuito per la perspicacia, l’acume investigativo e la professionalità dimostrate». Firenze, viale Europa 25 gennaio 2025 

Encomio ai commissari Mirko Tani, Gabriele Celentano, agli agenti Angelo Niccoli e Emanuele Caccavale

«Durante il servizio di pattuglia notturna gli agenti Niccoli e Caccavale venivano avvertiti da dei cittadini che all’interno di un locale era in corso un’aggressione nei confronti di una dipendente. Dentro l’esercizio gli agenti trovavano la ragazza vittima di violenza e richiedevano assistenza sanitaria. Coadiuvati dai Commissari intervenuti in ausilio rintracciavano, identificavano e deferivano all’Autorità Giudiziaria l’autore della violenza sessuale. Nei giorni successivi, anche per merito delle indagini esperite, il quadro dell’evento acquisiva elementi di gravità tali da permettere al Pubblico Ministero di adottare una richiesta di misura cautelare in carcere dell’indagato, che veniva rintracciato in un comune della provincia di Prato e tradotto in carcere. Il riconoscimento viene attribuito per la pronta reattività dimostrata, la professionalità, la tenacia e la dedizione manifestate nel perseguimento dell’obbiettivo». Firenze 21 agosto 2025

Encomio al commissario Mirko Tani, al sovrintendente scelto Catia Rosselli e al sovrintendente Michela Casilli

«A seguito di complessa ed articolata attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Prato, ricevevano la personale soddisfazione scritta del Sig. Procuratore della Repubblica di Prato attestante “l’incredibile sforzo investigativo profuso nell’analisi scrupolosa e mai pregiudizievole di ogni singola fonte di prova, la dedizione e la passione incondizionate, oltre alle spiccate qualità professionali dimostrate nel corso dell’indagine”. Contribuendo a rafforzare e corroborare l’immagine della Polizia Municipale fiorentina». Prato, 21 marzo 2025

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Sandro Addario

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