Ambiente: bilancio 2025 dei Carabinieri Forestali in Toscana

Il generale Cinzia Gagliardi, comandante della Regione Carabinieri Forestale Toscana, con il presidente della Regione Eugenio Giani
Il generale Cinzia Gagliardi, comandante della Regione Carabinieri Forestale Toscana, con il presidente della Regione Eugenio Giani

FIRENZE – Molto intensa nel 2025 l’attività di «polizia ambientale» svolta dai Carabinieri Forestali in Toscana. Complessivamente sono stati effettuati 72.254 controlli, con oltre 21.500 persone controllate, 3.946 illeciti amministrativi contestati per più di 2,6 milioni di euro, 1.503 reati accertati, 1.169 persone denunciate, 268 sequestri penali e 5 arresti. L’azione si è sviluppata su tutto il territorio regionale, dalle aree urbane a quelle rurali e montane.

Il bilancio operativo del 2025 è stato presentato mercoledì 4 febbraio dal comandante della Regione Carabinieri Forestale Toscana, generale di brigata Cinzia Gagliardi. Alla conferenza stampa è intervenuto il presidente della Regione Eugenio Giani, che ha espresso pieno apprezzamento per l’operato dei militari forestali, costantemente rivolto alla tutela e alla difesa del territorio della Toscana, una delle prime regioni italiane per superficie boschiva. 

Rifiuti e discariche: controlli in aumento e sanzioni più severe

Tra i settori di intervento operativo figura quello rivolto a rifiuti e discariche, che nel 2025 ha registrato un sensibile incremento dell’attività di controllo. Sono stati effettuati 5.896 controlli, con l’accertamento di 566 reati, la denuncia di 469 persone, 99 sequestri penali e 472 illeciti amministrativi per un importo complessivo di circa 845 mila euro. L’attività ha riguardato sia l’abbandono illecito dei rifiuti (anche dai privati) sia le irregolarità legate alla gestione e al conferimento in discarica, con un crescente ricorso alla contestazione penale dopo un recente inasprimento normativo.

Segnalazioni dei cittadini 

Accanto all’azione repressiva, viene evidenziata l’importanza della collaborazione tra istituzioni e cittadini. Chi trova rifiuti abbandonati o, ancora peggio, individua una discarica abusiva occorre che non si volga dall’altra parte. Opportuna una telefonata al 1515 (numero preferibilmente da utilizzare per incendi boschi ed emergenze ambientali) o ad uno dei Nuclei Carabinieri Forestali presenti su tutto il territorio regionale. Una segnalazione diretta che può consentire interventi rapidi, l’avvio delle indagini per l’individuazione dei responsabili e il coinvolgimento dei Comuni per il ripristino ambientale. 

Presenza del lupo: monitoraggio e prevenzione

Un ulteriore ambito di attenzione riguarda la presenza del lupo in prossimità dei centri abitati, monitorata dai Carabinieri Forestali anche nell’ambito di progetti nazionali ed europei. L’attività si concentra sulla raccolta strutturata delle segnalazioni e sulla corretta informazione ai cittadini, con indicazioni pratiche per evitare comportamenti che favoriscano l’avvicinamento degli animali alle aree urbanizzate. Alcune buone pratiche di prevenzione: non lasciare rifiuti organici accessibili, evitare di alimentare animali domestici all’aperto, custodire cani e gatti in modo sicuro, soprattutto di notte, e condurre i cani al guinzaglio. Comportamenti che riducono il rischio di avvicinamento del lupo e favoriscono la convivenza tra uomo e fauna selvatica.

CITES, 50 anni dalla Convenzione di Washington

Un altro ambito di rilievo è quello dei Nuclei CITES (Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Fauna and Flora – Convenzione sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione), nel 50° anniversario della ratifica italiana della Convenzione di Washington. In Toscana operano quattro Nuclei specializzati (Firenze, Arezzo, Livorno e Pisa), affiancati dal distaccamento aeroportuale di Firenze, che operano nel contrasto di illeciti connessi al commercio illegale di specie animali protette. Nel solo 2025 hanno effettuato 663 controlli, accertato 55 illeciti amministrativi, 22 reati, eseguito 8 sequestri penali. Rilasciate 17.571 certificazioni necessarie a garantire la tracciabilità del commercio legale di fauna e flora tutelate. L’attività dei Nuclei Cites è affiancata da iniziative di informazione ed educazione ambientale rivolte anche alle scuole.

Militari di un Nucleo Cites esaminano un reperto animale
Militari di un Nucleo Cites esaminano un reperto animale

Il generale Cinzia Gagliardi presenta il Calendario Cites 2026. Da sin il tenente colonnello Gordon Cavalloni (Nipaf Massa Carrara) e il tenente colonnello Jacopo Mori (Nipaf e Cites Livorno)
Il generale Cinzia Gagliardi presenta il Calendario Cites 2026. Da sin il tenente colonnello Gordon Cavalloni (Nipaf Massa Carrara) e il tenente colonnello Jacopo Mori (Nipaf e Cites Livorno)

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Sandro Addario

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