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Sicurezza a Firenze: il questore Lamparelli punta su cittadini e scuole

Celebrata a Firenze la Festa della Polizia 2026
Celebrata a Firenze la Festa della Polizia 2026

FIRENZE – Non una sicurezza delegata esclusivamente alle forze di polizia, ma un modello «integrato e partecipato», costruito insieme alle istituzioni e ai cittadini. È questo uno dei passaggi centrali dell’intervento del questore di Firenze Fausto Lamparelli, che – alla celebrazione del 174° anniversario della Polizia di Stato venerdì 10 aprile – chiama direttamente in causa anche la responsabilità civica. Famiglie, scuole, associazioni e singoli cittadini sono parte attiva di un sistema che «deve muoversi in un’unica direzione, quella della legalità e del rispetto delle regole».

Di particolare importanza anche l’attività educativa e preventiva nelle scuole. La Questura ha consolidato la collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale e Provinciale per promuovere «percorsi informativi di legalità» rivolti agli studenti di ogni ordine e grado. Nel 2025 sono stati affrontati temi cruciali come bullismo, cyberbullismo, uso consapevole delle tecnologie, alcol e droghe, coinvolgendo oltre 3.500 studenti grazie anche al contributo della Polizia postale. Un investimento culturale che punta a costruire cittadini più consapevoli, partendo proprio dai più giovani.

Tra la strategia complessiva di prevenzione, un ruolo significativo è svolto dalla Divisione Anticrimine della Questura, più volte richiamata da Lamparelli. Si tratta di un’attività che «anticipa la soglia di tutela della comunità», intervenendo su soggetti ritenuti socialmente pericolosi prima che i reati vengano commessi o si ripetano. Strumenti come ammonimenti, fogli di via e DASPO consentono infatti un controllo capillare del territorio, con particolare attenzione anche alla violenza di genere, dove l’azione preventiva permette di intercettare i segnali di rischio prima che diventino emergenze conclamate.

Scarica qui la sintesi delle attività operative della Polizia di Stato a Firenze nel 2025.

LA CERIMONIA

La «Festa della Polizia» 2026 è iniziata in Questura con la deposizione di una corona ai caduti della Polizia di Stato alla presenza del Prefetto di Firenze Francesca Ferrandino. È quindi proseguita presso l’Auditorium Cosimo Ridolfi di Intesa San Paolo in via Carlo Magno, ove il quartetto Sax Clem del Conservatorio di Musica Cherubini di Firenze ha eseguito per l’occasione 3 brani, aprendo la cerimonia con l’esecuzione dell’Inno Nazionale.

Dopo la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblicadel Ministro dell’Interno e del Capo della Polizia, la sindaca di Firenze Sara Funaro ha sottolineato la complessità di una città che supera il milione di presenze quotidiane, ringraziando le forze dell’ordine per i «risultati straordinari» nel contrasto alla illegalità. 

Presenti all’evento anche molti istituti scolastici: l’Istituto Agrario di Firenze, il liceo Alberti Dante, l’Istituto di Sesto Fiorentino Calamandrei, alcune classi degli istituti scolastici Vespucci, Rosai e Beato Angelico.

Durante tutta la giornata di venerdì 10 aprile in piazza della Signoria a Firenze sono stati allestiti stand delle varie specialità della Polizia di Stato, che hanno attirato l’interesse e la curiosità di molti cittadini e turisti.

PREMI E RICOMPENSE

Come tradizione sono state consegnate ricompense al Personale della Polizia di Stato che si è particolarmente distinto in attività di servizio ma anche fuori servizio a favore della collettività. Una sintesi del motto consolidato della Polizia di Stato: «Esserci sempre»

Tra i premiati, a titolo di riconoscimento per l’impegno profuso e la collaborazione prestata alla Questura – in particolare nell’indirizzo e nell’accoglienza dei numerosi cittadini che si recano ogni mattina presso il locale Ufficio Immigrazione – è stata l’Associazione Nazionale della Polizia di Stato – Sezione di Firenze. L’attestato è stato consegnato dal questore Lamparelli al presidente della sezione fiorentina Fabrizio Polverini.

L’ultimo riconoscimento della sua carriera è stato consegnato, tra prolungati applausi dei presenti,  a Rocky, poliziotto a quattro zampe da oggi in pensione. In servizio presso le Unità Cinofile Antisabotaggio della Polizia di Stato di Firenze, Rocky ha fornito nel corso della carriera, un contributo determinante alle attività di servizio. Fedele compagno di lavoro e insostituibile supporto, sarà affidato definitivamente al proprio conduttore Luca. Nessuno dei due potrebbe certamente fare a meno l’uno dell’altro.

PREMIATI E MOTIVAZIONI ALLA FESTA DELLA POLIZIA 2026

ENCOMIO SOLENNE

  • Ispettore Alessandro Casavecchia
  • Assistente Capo Daniela Caporosso

ENCOMIO

  • Vice Questore Elvira Lattarulo
  • Ispettore Superiore Antonio Curcio
  • Ispettore Filippo Zaccarelli
  • Ispettore Alessandro Del Dottore
  • Ispettore Stefano De Martino
  • Ispettore Alessandro Aprile
  • Vice Sovrintendente Matteo Marcantonini
  • Sovrintendente Capo Coordinatore (in quiescenza) Rosario Auletta
  • Assistente Capo Coordinatore Leonardo Magnolfi
  • Assistente Capo Dario Lo Sicco
  • Assistente Capo Michele Ruvolo
  • Assistente Matteo Valenti
  • Agente Monia Manzo

LODE

  • Commissario Capo Vincenzo Velle
  • Ispettore Angela Castaldo
  • Ispettore Salvatore Galì
  • Vice Ispettore Marino Lisco
  • Vice Ispettore Stefania Braccesi
  • Sovrintendente Capo (in quiescenza) Claudio Longhi
  • Sovrintendente Capo Patrizia Generali
  • Sovrintendente Leonardo Benvenuti
  • Vice Sovrintendente Fabio Pernice
  • Assistente Capo Coordinatore Giuseppe De Camillis
  • Agente Scelto Francesco Marino
  • Agente Scelto Leonardo Berni
  • Agente Matteo Tagliagambe

Scarica qui tutte le motivazioni dei riconoscimenti.

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Polizia di Stato


Sandro Addario

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