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Consegna di encomi alla Festa dei Carabinieri 2026 a Firenze

Firenze celebra il 212° dei Carabinieri: premiati militari e studenti

Consegna di encomi alla Festa dei Carabinieri 2026 a Firenze
Consegna di encomi alla Festa dei Carabinieri 2026 a Firenze

L’Arma dei Carabinieri ha celebrato a Firenze il 212° anniversario dalla sua fondazione. Come noto la ricorrenza è il 5 giugno perché in quella data, nel 1920, alla Bandiera dell’Arma fu conferita la prima Medaglia d’Oro al Valor Militare per il comportamento dei carabinieri durante la Prima guerra mondiale.

VILLAGGIO DELLA LEGALITÀ

Dalle prime ore della mattinata del 5 giugno 2026, all’interno della caserma Felice Maritano – sede della Scuola Marescialli e Brigadieri – è stato aperto al pubblico il «Villaggio della legalità». Numerosi stand delle varie specialità dei Carabinieri hanno presentato le proprie attività ai visitatori, tra cui gruppi di scolaresche. Dai Carabinieri Forestali, ai Cinofili, alla Scientifica, al team artificieri antisabotaggio, al Radiomobile. Dai militari della 2ª Brigata Mobile di Livorno impegnati in particolare nelle operazioni di peacekeeping all’estero, ai carabinieri del 6° Battaglione Mobile Toscana impiegati soprattutto nei servizi di ordine pubblico ma anche di supporto ai Comandi della regione per il controllo del territorio. 

LA CERIMONIA

La cerimonia ufficiale dell’anniversario, svolta nel tardo pomeriggio nel grande piazzale Caduti di Nassiriya ha visto la partecipazione delle massime autorità civili, militari e religiose. Con il prefetto di Firenze Francesca Ferrandino e il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, c’erano la sindaca del capoluogo toscano Sara Funaro con circa 40 sindaci dei comuni dell’area fiorentina. Presente anche il cardinale Ernest Simoni (70 anni di ordinazione presbiteriale recentemente compiuti) a nome della diocesi fiorentina. 

Un reparto di formazione – composto da carabinieri delle varie specialità e da sei plotoni di allievi marescialli in grande uniforme speciale e comandato dal tenente colonnello Marco Iannucci – ha reso gli onori alla Bandiera d’istituto della Scuola Marescialli. Lo schieramento è stato quindi passato in rassegna dal generale di divisione Carlo Cerrina comandante dello stesso Istituto, accompagnato dal generale di brigata Pierluigi Solazzo (comandante la Legione Carabinieri Toscana) e dal colonnello Luigi De Simone, comandante provinciale di Firenze. 

SOLAZZO: «I RAGAZZI CRESCONO TROPPO IN FRETTA»

Nel suo intervento il generale Solazzo ha delineato un quadro della sicurezza in Toscana caratterizzato da nuove minacce ibride, dalla presenza della criminalità organizzata interessata al riciclaggio e all’infiltrazione nell’economia legale («la Toscana interessa alle mafie italiane e straniere») e da una crescente incidenza della criminalità comune e giovanile, spesso con forme più violente. Solazzo, in un punto stampa al mattino, ha parlato di ragazzi che «crescono troppo in fretta», esposti senza filtri a contenuti e situazioni che possono favorire forme di devianza sempre più violente. Per questo l’Arma punta non solo sulla prevenzione e sui controlli, ma anche sull’educazione alla legalità attraverso incontri nelle scuole e iniziative rivolte ai più giovani.

Particolare attenzione anche alla necessità di migliorare il patrimonio edilizio (pubblico e privato) che ospita caserme e alloggi per i Carabinieri. «Investire nelle caserme – ha detto Solazzo – significa investire nella sicurezza urbana, che si costruisce insieme. Cito quale esempio virtuoso di questa collaborazione quello di Piombino, grazie alle sinergie messe in campo con la Regione Toscana e la Provincia di Livorno: un impegno concreto e lungimirante». Un appello – non troppo indiretto – di sensibilizzazione ai Comuni soprattutto nei grandi centri urbani, dove il costo della vita rende sempre più difficile garantire condizioni abitative sostenibili per il personale.

Qui il testo integrale dell’intervento del generale Solazzo

RICOMPENSE ED ENCOMI

È stato quindi il momento, molto atteso, della premiazione di militari che si sono distinti in attività investigative, contrasto alla criminalità, interventi di soccorso e controllo del territorio.

All’inizio una ricompensa speciale è stata conferita, tra gli applausi di tutti, al maresciallo in congedo Giuseppe Giangrande. Ha ricevuto (e ringraziato con emozione) il diploma di «Veterano della Difesa» concessogli dal Ministero della Difesa. 

Scarica qui l’elenco dei 57 carabinieri premiati e le relative motivazioni

VINCITORI DI UN CONCORSO PER LE SCUOLE

Da ultimi, ma non per importanza, sono stati premiati gli alunni di tre classi di scuole toscane vincitori del concorso «I Carabinieri e il senso della Comunità». Si tratta della 1ª edizione di un bando artistico-letterario dedicato agli studenti delle scuole primarie e secondarie. Lo ha promosso il Comando Legione Carabinieri Toscana con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di diffondere la cultura della legalità e avvicinare i giovani alle istituzioni, invitandoli a raccontare, attraverso poesie e opere artistiche, il ruolo dei Carabinieri nella vita quotidiana, tra vicinanza ai cittadini, impegno sociale e servizio al Paese

Sono risultati vincitori: 

1° classificata: classe 2ª C Liceo Scientifico OSA Educandato Statale Santissima Annunziata di Firenze. Qui l’opera realizzata: «Un cavaliere in divisa». 

2ª classificata: classe 3ª F Istituto Comprensivo Moratti-Bonomi di Fivizzano (MS). Qui l’opera realizzata: «La nostra difesa».

3ª classificata: classe 5ª della Scuola Primaria dell’Istituto comprensivo Empoli Ovest. Qui l’opera realizzata: «Oltre la divisa, lessico di un dovere». 

GALLERIA IMMAGINI

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VIDEO

(Produzione Legione Carabinieri Toscana con Laboratorio fotografico Scuola Marescialli e Brigadieri)

Carabinieri


Sandro Addario

Sandro Addario


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