Su Nave Vespucci 2021 nasce il corso «Legionari» dell’Accademia Navale

La bandiera del Corso Legionari dell'Accademia Navale, appena 'inaugurata' su Nave Vespucci
La bandiera del Corso Legionari dell’Accademia Navale, appena ‘inaugurata’ su Nave Vespucci

IN NAVIGAZIONE – Battesimo nelle acque del Mediterraneo per il Corso «Legionari» dell’Accademia Navale di Livorno. È il nome che gli allievi della 1ª classe 2020-2025 hanno scelto per il loro corso. Li accomunerà per sempre nella vita, qualunque sia e dovunque li porterà il loro futuro professionale. 

Legionari. È la parola che sabato 11 settembre gli allievi hanno gridato al vento e al mare da bordo di Nave Vespucci, al largo delle isole Eolie. Sono giunti quasi al termine della campagna d’istruzione nel Mediterraneo che, partita da Livorno il 5 luglio, terminerà a Taranto sabato 18 settembre. Con un’imprevista e forzata quarantena, ora superata, dovuta ad alcuni casi di positivi al Covid19 a bordo verificatasi a fine luglio. 

Come tradizione da sempre il nome del corso viene scelto dagli allievi che si riuniscono a porte chiuse per almeno due giorni consecutivi. A loro anche il compito di ideare e materialmente cucire la bandiera del corso, altro simbolo permanente della loro appartenenza. Come in ogni Accademia un corso ha anche un suo ‘colore’ a rotazione con i precedenti. «Legionari» ha il verde, che segue il precedente corso blu Esperia, l’amaranto Spartani, il grigio Akraton. Il prossimo corso 2021-2026 sarà di nuovo grigio. Una tradizione che accomuna spiritualmente gli appartenenti ad un corso dello stesso colore, anche di generazioni diverse. E che porta goliardicamente a ironizzare sui corsi con un colore diverso, ritenuti inferiori al proprio.

PERCHÈ ‘LEGIONARI’ ?

Perché «Legionari» ? Il riferimento è all’esercito di Roma antica, rappresentazione dello strumento militare perfetto. «Non basava la sua forza – scrivono gli allievi dell’Accademia navale da bordo del Vespucci – sulle abilità del singolo, ma traeva la propria efficienza dall’unità, dalla disciplina e dalla coesione dei suoi ranghi». Esattamente come sono e devono continuare ad essere i moderni equipaggi in Marina. Perché in mare in particolare, com’è noto, non c’è posto per i solisti.

La bandiera verde del corso Legionari è stata issata, poco dopo la decisione sul nome, sull’albero di maestra del Vespucci che ha proseguito la sua navigazione lungo la Sicilia per poi risalire nello Ionio fino al golfo di Taranto, dove adesso si trova (vedere su vesselfinder.com/it) in attesa della fine campagna. All’arrivo il comandante del Vespucci, capitano di vascello Gianfranco Bacchi cederà il comando della leggendaria nave scuola della Marina al suo parigrado Massimiliano Siragusa

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Nave Vespucci durante la campagna 2021 (foto da Facebook)
Nave Vespucci durante la campagna 2021 (foto da Facebook)

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Sandro Addario

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